Comunicati stampa

#SOSTENITOREDELBLU-Luciano Pirovano RIO MARE

maggio 2, 2017

-Cos’è la sostenibilità ittica per Bolton?

Per noi di Bolton Alimentari la sostenibilità è da sempre parte integrante dell’identità aziendale. Un approccio che abbiamo tradotto in filosofia di business nel 2011, con la nascita del progetto “Qualità Responsabile” che rappresenta il nostro approccio alla responsabilità sociale d'impresa perseguito nel rispetto dell'ambiente e delle persone lungo tutta la filiera. Il progetto si articola in quattro pilastri fondamentali: l’impegno per una pesca responsabile e la tutela dell’ecosistema marino, il rispetto dell’ambiente e delle persone e l’impegno per la corretta alimentazione. Un percorso condiviso a tutti i livelli aziendali, e con i nostri principali stakeholder esterni che ci porterà quest’anno alla redazione del terzo rapporto socio ambientale di Bolton Alimentari Divisione Conserve Ittiche.

Siamo convinti che il tema della pesca sostenibile vada affrontato con un approccio scientifico, globale e di sistema. Come dimostrato infatti dai più importanti scienziati e biologi marini, si tratta di un tema complesso e di una sfida che si può vincere solo attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del settore (industria conserviera, armatori, organizzazioni non governative e organismi istituzionali) al fine di trovare insieme un equilibrio tra le tre diverse dimensioni che rendono una pesca realmente sostenibile: lo stato degli stock di tonno, la salute dell’ecosistema marino e la gestione delle aree di pesca.

-Perché avete scelto MSC Pesca Sostenibile?

Nel 2009 siamo stati tra i membri fondatori di ISSF (International Seafood Sustainability Foundation), la più importante organizzazione no profit internazionale per la sostenibilità della pesca del tonno, che riunisce i più autorevoli scienziati, ONG e WWF International. ISSF è impegnata a garantire attraverso un approccio scientifico la sostenibilità a lungo termine degli stock di tonno, la riduzione della pesca accidentale e la salute dell’ecosistema marino,  con il fine ultimo di avere negli anni a venire tutte le fisheries in grado di rispettare gli standard fissati dalla certificazione MSC.

WWF inoltre, nella sue procurement policy guidelines per il tonno suggerisce di privilegiare nella scelta degli approvvigionamenti tonno certificato MSC.

In accordo quindi con la mission di ISSF e le linee guida di WWF sugli approvvigionamenti di tonno, siamo convinti che MSC sia il miglior standard esistente per la sostenibilità degli stock di tonno. Per questo supportiamo la certificazione MSC e lavoriamo con i nostri fornitori per lo sviluppo di Fishery improvement project (FIP) credibili e per avere sempre più fishery certificate MSC.

-Cosa pensate di fare per contribuire alla salute degli oceani?

La nostra strategia sulla sostenibilità della pesca si basa su 6 principali pilastri:

  1. Approccio scientifico e di sistema al tema della sostenibilità della pesca grazie al supporto alla ISSF: crediamo fortemente nella regolamentazione delle pratiche di pesca e nella trasparenza e in quanto membri fondatori di ISSF, sosteniamo le ricerche e gli studi scientifici da loro condotti e siamo impegnati a rispettare quanto indicato dalle risoluzioni della ISSF.

  2. Politica di diversificazione delle aree di pesca, dei metodi e delle specie pescate per bilanciare punti di forza e di debolezza di ciascuno di essi e garantire l’equilibrio dell’ecosistema marino. Nella nostra politica di acquisto e nel pieno rispetto della sostenibilità, seguiamo le indicazioni emerse dalla più recente mappatura dello stato di salute degli stock di tonno emessa periodicamente dalla ISSF (http://iss-foundation.org/about-tuna/status-of-the-stocks/) e dell’incidenza di pesca accidentale per oceano.

    Siamo inoltre impegnati ad aumentare la percentuale di tonno proveniente da metodi di pesca con un ridotto livello di by-catch (Pesca a canna e su Banchi liberi) e a migliorare le caratteristiche dei FAD (per esempio adottando non-entangling), privilegiando fornitori che adottino una politica per la gestione responsabile di questi strumenti.

  3. Massima tracciabilità del nostro pescato grazie al nostro sistema di tracciabilità certificato ISO 22005.

    Nel nostro business la tracciabilità è fondamentale, non solo per garantire la sicurezza alimentare dei nostri prodotti, ma anche come strumento di lotta alla pesca illegale e di gestione sostenibile delle aree di pesca ed è quindi indispensabile per garantire la tutela dell’ecosistema marino.

    Per questo Bolton Alimentari è stata la prima azienda italiana produttrice di tonno e tra le prime al mondo ad aver ottenuto da DNV GL la certificazione internazionale ISO 22005 (Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari) per il suo sistema di tracciabilità all’avanguardia, che consente di monitorare una filiera complessa come quella del tonno.

  4. Aumento della percentuale di tonno proveniente da Fisheries Certificate MSC o da Fishery improvement projects credibili (Robust FIPs).

  5. Privilegiare la scelta di fornitori certificati MSC/ASC anche per le altre specie di pesce utilizzate nei nostri prodotti (Sgombri, Salmone, Sardine).

Questi impegni rientrano all’interno del nostro progetto Qualità Responsabile.

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