La Direttiva Empowering Consumers mira a contrastare il greenwashing e a fornire ai consumatori europei strumenti concreti per compiere scelte di acquisto informate.
Che cos’è la Direttiva?
La Direttiva Empowering Consumers (EmpCo) rientra nell’ambito del Green Deal dell’Unione Europea, che introduce nuove normative volte a eliminare le dichiarazioni ambientali non dimostrate nel mercato UE. La Direttiva entrerà in vigore il 27 settembre 2026.Perché è importante?
Essa modifica la Direttiva sulle pratiche commerciali sleali per contrastare le dichiarazioni ambientali fuorvianti e prevenire il greenwashing. In particolare, vieta l’uso di etichette o marchi di sostenibilità non supportate da schemi di certificazione che soddisfino criteri specifici, tra cui la verifica da parte di enti terzi indipendenti. Questo contribuirà a rendere le decisioni di acquisto dei consumatori più consapevoli e informate.Cosa significa la Direttiva per MSC e i suoi partner?
MSC accoglie positivamente le nuove disposizioni. L’organizzazione è membro dell’ISEAL Alliance e opera in conformità con il Codice di Buone Pratiche ISEAL per i Sistemi di Sostenibilità, un quadro di riferimento riconosciuto a livello globale che definisce le migliori pratiche per garantire la credibilità dei sistemi e delle dichiarazioni di sostenibilità.
Le analisi di ISEAL dimostrano che questo Codice e i Principi di Credibilità sono fortemente allineati agli obiettivi della Direttiva Empowering Consumers, in particolare per quanto riguarda il rafforzamento di fiducia, trasparenza e responsabilità nella comunicazione ambientale. Questo posiziona MSC come partner strategico per supportare le aziende nel rispetto dei requisiti della Direttiva e nel rispondere alla crescente domanda di informazioni affidabili e verificate sulla sostenibilità da parte dei consumatori.
Guarda il nostro webinar
A novembre 2025 abbiamo organizzato un webinar dedicato all’evoluzione della legislazione europea, agli aggiornamenti relativi alle dichiarazioni di sostenibilità MSC e alle implicazioni per i partner che utilizzano il marchio MSC.
In che modo il programma MSC soddisfa i requisiti dei sistemi di certificazione previsti dalla Direttiva Empowering Consumers (EmpCo)?
Nell’articolo 1 della Direttiva si definisce così il sistema di certificazione: un sistema di verifica da parte di terzi che certifica che un prodotto, un processo o un’impresa è conforme a determinati requisiti, che consente l’uso di un corrispondente marchio di sostenibilità e le cui condizioni, compresi i requisiti, sono accessibili al pubblico (…), procedendo poi a elencarne i requisiti.
In che modo MSC è in linea con questa definizione:
Quello di MSC è l’unico programma di certificazione per la pesca che soddisfa contemporaneamente i requisiti di migliore pratica definiti dal Codice di Condotta per una Pesca Responsabile della FAO (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite) ed è valutato in modo indipendente secondo il Codice di Buone Pratiche ISEAL.
Il programma MSC si basa su un sistema di certificazione con verifica indipendente di parte terza. MSC non certifica direttamente le attività di pesca, ma definisce lo Standard che le stesse devono rispettare per ottenere la certificazione MSC. Le valutazioni sono condotte da Organismi di Valutazione della Conformità (CAB) indipendenti e accreditati, che conducono il processo di valutazione attraverso team di esperti della scienza e della gestione della pesca, indipendenti sia dall’attività di pesca sia da MSC.
Scopri di più su come MSC rispetta le migliori pratiche internazionali.
Oltre allo Standard per la pesca sostenibile, lo Standard MSC per la catena di custodia garantisce che tutti i prodotti ittici il marchio blu MSC provengano da un’attività di pesca certificata.
Requisito 1
“Il sistema, nel rispetto di condizioni trasparenti, eque e non discriminatorie, è aperto a tutti gli operatori economici disposti e in grado di conformarsi ai suoi requisiti;”.
Come MSC soddisfa il requisito
In qualità di membro dell’ISEAL Alliance, MSC opera in conformità con il Codice di Buone Pratiche ISEAL. Il programma MSC è aperto a qualsiasi fishery o azienda della filiera che soddisfi i requisiti dello Standard MSC per la pesca sostenibile e dello Standard MSC per la catena di custodia.
Requisito 2
“I requisiti del sistema sono elaborati dal titolare dello stesso in consultazione con gli esperti pertinenti e i portatori di interessi”.
Come MSC soddisfa il requisito
MSC sviluppa i propri Standard attraverso un processo multi-stakeholder che coinvolge attività di pesca, aziende in possesso della certificazione di catena di custodia MSC, ONG ed esperti del settore. Questo processo è supportato da solide strutture di governance, tra cui il Technical Advisory Board e lo Stakeholder Advisory Council.
Scopri maggiori dettagli sulla governance di MSC.
Le revisioni degli Standard MSC sono allineate ai codici e alle linee guida della FAO, di ISEAL e della Global Sustainable Seafood Initiative (GSSI). Tali revisioni coinvolgono accademici, ONG, governi ed esperti dell’industria.
Requisito 3
“Il sistema stabilisce procedure per affrontare i casi di non conformità ai requisiti del sistema e prevede la revoca o la sospensione dell’uso del marchio di sostenibilità da parte dell’operatore economico in caso di non conformità ai requisiti del Sistema”.
Come MSC soddisfa il requisito
MSC dispone di regole chiare per la gestione delle non conformità. La certificazione può essere sospesa qualora gli Standard non vengano rispettati o i progressi rispetto alle condizioni stabilite risultino insufficienti. Le non conformità sono individuate dagli Organismi di Valutazione della Conformità (CAB), che determinano se le criticità possano essere risolte. In caso di sospensione o revoca del certificato, il marchio MSC non può più essere utilizzato.
A tutela dell’integrità del programma, MSC dispone inoltre di un processo di gestione dei reclami e di un meccanismo per la segnalazione di un uso improprio del proprio nome o dell’etichetta.
Requisito 4
“Il monitoraggio della conformità dell’operatore economico ai requisiti del sistema è oggetto di una procedura obiettiva ed è svolto da un terzo la cui competenza e la cui indipendenza sia dal titolare del sistema sia dall’operatore economico si basano su norme e procedure internazionali, dell’Unione o nazionali”.
Come MSC soddisfa il requisito
La certificazione MSC si basa su audit indipendenti di parte terza, condotti da Organismi di Valutazione della Conformità (CAB) accreditati da Assurance Services International GmbH (ASI).
ASI è un’organizzazione indipendente che supervisiona oltre 85 CAB in più di 150 Paesi, garantendo coerenza e qualità delle prestazioni. I CAB operano in conformità con standard internazionali, incluso lo standard ISO 17065, in linea con quanto previsto dalla Direttiva Empowering Consumers.